Art Show Produzioni
Art Show Sicily
Art Show Records

La ART Show di Arturo Morano è una giovane struttura nata nel 2004, specializzata nella produzione e distribuzione di Eventi Live,Tour, Show musicali per Italia ed estero, management di testimonial cinematografici e televisivi per convention, piazze, festival e rassegne. Le tre sedi di Roma, Messina e Palermo consentono un'adeguata presenza sul territorio nazionale con particolare attenzione ai vari fermenti artistici del Sud Italia e della Sicilia soprattutto.

 

napoli NapoliOpera in concerto – dall’Orchestra Italiana di Renzo Arbore

L’orchestra NapoliOpera si compone di 9 musicisti, ben 8 dei quali fanno parte dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, con cui ancora girano l’Italia (e il mondo) inanellando successi su successi.
Il concerto dei NapoliOpera è un omaggio alla “Canzone Napoletana” filtrata attraverso le esperienze che i suoi musicisti hanno maturato collaborando con artisti quali Murolo, Gragnaniello, Pino Daniele, Teresa de Sio, Tullio De Piscopo e tanti altri, fino all’Orchestra Italiana di Renzo Arbore.
Nel repertorio grandi classici come: “I’ te vurria vasà“, “Era de Maggio“, “Maria Marì“; poi le chitarre e i mandolini (sorretti dalla coinvolgente ed incalzante sezione ritmica delle percussioni, del basso e della batteria), danno vita a quelle inconfondibili e travolgenti danze popolari che vanno sotto il nome di “tarantelle”; le belle voci soliste, le contaminazioni timbriche delle tastiere e del sax, i cori (a volte soavi a volte prorompenti) vengono così, trascinati in un vortice di passioni e allegria.
Poi ancora brani come: “A me me piace ‘o blues” (Pino Daniele),”Voglia ‘e turnà”(Teresa de Sio),“Nun te scurdà” (Almamegretta), aprono una finestra sui più recenti “classici”, e le cui interpretazioni rispecchiano pienamente la tradizione, senza perdere il loro spirito passionale e popolare.
Una struggente “Santa Lucia luntana” per solo mandolino fa godere appieno il più tradizionale strumento napoletano, ma c’è anche spazio ad un pizzico di follia con “Maggia curà”, e ad una delicata e nostalgica “’Asonnambula”.
Il concerto prevede anche una particolare versione di “Tammurriata nera” e poi ancora “Pigliate ‘na pastiglia” e “Maruzzella” di Renato Carosone, “O sarracino” nella versione cantata dall’amico e artista scomparso Beniamino Esposito, di cui è anche “‘A ‘nzalata ‘e mare”, fino all’immancabile omaggio all’amico Renzo Arbore con brani come “Cocorito“, Scapricciatiello” etc…

Line Up

  • Barbara Buonaiuto: Voce Solista
  • Mariano Caiano: Voce
  • Massimo Volpe: Tastiere, Cori
  • Michele Montefusco: Chitarre, Cori
  • Peppe Sannino: Percussioni
  • Massimo Cecchetti: Basso, Cori
  • Roberto Ciscognetti: Batteria
  • Salvatore Esposito: Mandolino
  • Rino Borriello: Sax

 

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napoliopera
SHOWREEL NAPOLIOPERA
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immagine_sito_home Flavio Insinna e La Sua Piccola Orchestra in LA MACCHINA DELLA FELICITA’

Il mio amico e manager Arturo mi minaccia con il suo sorriso gigante: “Flavio, sono settimane, mesi che te lo chiedo… Scrivimi dieci righe per presentare lo spettacolo! Come lo propongo? Dai, su, ti prego!”

“Va bene Arturo, stanotte scrivo…”

E allora eccomi qua per fare subito chiarezza. Pardon, confusione.

“La macchina della Felicità” non è uno spettacolo. Non è una presentazione, una lettura, un incontro, un reading, non è una…non è un…Ma allora che cosa è? E’…TROVATO! E’ la ricreazione. Come a scuola. Suona la campanella e si comincia. Salperete con il sottoscritto e la sua piccola orchestra verso “L’isola che c’è”, perché la felicità, nonostante tutto, può esistere, esiste, e la si può raggiungere. Il patto fra me, i musicisti e i passeggeri è chiaro: far saltare tutti gli schemi, abbandonarsi al piacere del viaggio e scatenarsi, come da bambini durante la nostra ricreazione. E ora che ci penso, il suono della campanella che interrompeva lo scorrere delle lezioni, è stata una delle prime dimostrazioni concrete che la felicità può esistere.

Le pagine del mio piccolo romanzo, le canzoni della mia piccola orchestra, le domande del pubblico, gli improvvisi cambi di rotta dettati dalle suggestioni esterne, la lettura dei messaggi di chi vuole spiegarci il proprio concetto di felicità, una poesia inattesa che salta fuori dal mio cilindro… Una signora che dalla prima fila si alza e mi offre un panino fatto da lei, perché la ricreazione prevede anche la merenda (è successo davvero giuro!), probabilmente tutto questo non ci renderà felici, ma forse, se saremo fortunati, La Felicità, scivolando via leggiadra fra il palco e le poltrone, ci farà un sorriso. Se abbiamo la voglia e il coraggio di impegnarci, l’impossibile può diventare possibile. E a forza di sognare sai dove si arriva? Alla Realtà. Perdonate la rima: Questo viene a dirvi “La macchina della Felicità”. Scusatemi, ho già parlato e scritto troppo. Driiiiinnnnnnn: suona la campanella. Che la ricreazione abbia inizio!

Flavio Insinna

Referente per la distribuzione: Vincenzo Fazio +39 3332263510 – faziovincenzo@tiscali.it

Line Up:

Angelo Nigro: Direzione Musicale e Pianoforte

Letizia Liberati: Voce

Vincenzo Presta: Sax

Giuseppe Venezia: Contrabbasso

Saverio Petruzzellis: Batteria

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pulcini_cover_home Pietro Pulcini è la Iena del Don Matteo feat. Simone Montedoro

Un viaggio ironico e divertente attraverso la famosa fiction di Rai Uno “ Don Matteo”.
E’ lo spunto tramite cui, Pietro Pulcini interprete della serie nello storico ruolo storico del brigadiere Ghisoni nonché protagonista e inviato del programma di Italia 1 de “Le Iene”, propone uno show comico e musicale della durata di 90 minuti circa supportato da una band di formidabili musicisti che intervallerà con appositi medley gli sketch di Pietro.

Lo spettacolo prevede l’intervento di Simone Montedoro , il “Capitano Tommasi” in Don Matteo e si concluderà con una divertente “intervista doppia” fatta ai 2 protagonisti.

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home A Mare si Gioca – Nino Frassica

“A mare si gioca”

La poesia di Nino Frassica e Tony Canto

una favola per raccontare a bambini e adulti i drammi del Mediterraneo

Come si spiega a un bambino la tragedia degli esseri umani che ogni giorno perdono la vita nel Mar Mediterraneo? Da questa domanda a cui nessuno vorrebbe rispondere parte l’idea di “A mare si gioca” – una produzione Art Show, edizioni Sugarmusic – dolceamara favola in musica scritta da Tony Canto (già autore per Mannarino, Nina Zilli e Patrizia Laquidara fra gli altri) e interpretata dall’attore e comico Nino Frassica. La poesia di Canto e di Frassica imprime alla cronaca una metamorfosi che riflette il paradosso per cui un luogo di vita, gioia e divertimento come il mare diventa teatro di morte: i contorni della storia di Aylan, giovanissima vittima delle migrazioni e triste icona delle morti nel Mediterraneo, si riflettono in una fiaba che rimanda a quel modo di presentare il dramma con la fantasia che Roberto Benigni utilizzò con maestria ne “La vita è bella”. Ma la fantasia va ancora più lontano, e così le 366 persone annegate al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013 tramutano in altrettanti delfini nei versi che ricordano la poesia di Ovidio, mentre le istantanee di un mondo immaginario danno conto delle ragioni dei migranti in fuga verso l’Europa.  Sopra note delicate e squillanti che richiamano il folk mediterraneo e il sirtaki, Nino Frassica prova a parlare ai bambini con le loro parole, guardando alla storia con i loro occhi, per spiegare l’inspiegabile anche a sé stesso e agli adulti. “Niente retorica, perché i bambini della retorica non se ne fanno niente, ma piuttosto poesia e invenzione che trasfigurano la tragedia dandole un valore universale”, dice a questo proposito l’autore Tony Canto. “Ho sentito la canzone subito nelle mie corde – spiega l’interprete Nino Frassica – perché si racconta e si spiega un dramma con il grande potere della fantasia e del sorriso”.  Solo una favola, benché amara, può elaborare il senso di un dramma quotidiano che sconvolge mettendo in dubbio certezze date per universali come il fatto che “A mare si gioca”, e solo il tocco surreale e innocente di Frassica può mettere in scena tutte le contraddizioni con la vitalità di un affresco: sulla spiaggia si costruiscono castelli di sabbia, fra le onde ci si tuffa, circondati da un mondo animale che volteggiando nei cieli e tra i flutti inneggia alla vita. Che sia a Lampedusa e nei pressi di una Sicilia che è porta dell’Europa, o sulle spiagge della Turchia da cui in molti partono con coraggio, la poesia di “A mare si gioca” avvicina popoli e generazioni nel nome della speranza, e il racconto di un autore siciliano e di un interprete siciliano parla così a tutti quanti con un senso dell’umanità fresco come una brezza marina.

A “Mare si Gioca” sostiene la campagna Bambini in Alto Mare promossa dall’Associazione Ai.Bi.

Il brano A mare si gioca promuove la Campagna Bambini in Alto Mare dell’Associazione Ai.Bi. Amici dei Bambini impegnata in Italia e in Siria a sostenere concretamente coloro che in questo dramma sono i più deboli, fragili e indifesi: i bambini e le loro famiglie. In Siria a causa della guerra  ogni 60 secondi una famiglia è costretta a lasciare la propria casa e attraversare il mare. Un ritmo impressionante di 9.500 sfollati al giorno, di cui il 50% sono bambini.

Amici dei Bambini sostiene il loro desiderio di restare nella terra che amano aiutando le famiglie in difficoltà nell’area di Idlib con la distribuzione di ceste alimentari gratuite e la realizzazione di forni per la distribuzione del pane. In Italia il progetto prevede invece  la creazione di Case di Accoglienza per famiglie con bambini piccoli e Minori Stranieri Non Accompagnati.  Per sostenere la Campagna Bambini in Alto Mare basta andare sul sito www.aibi.it.

Il Videoclip realizzato dal regista e videomaker Tiziano Russo

La canzone sarà accompagnata da un videoclip – realizzato dal regista e videomaker Tiziano Russo con la produzione Passo Uno – dal quale emergono altri temi: Nino Frassica idealmente diventa padre di tutti i bambini, dimostrando come nella tragedia ciascuno può avvertire un legame quasi genitoriale con le piccole vittime. L’elemento dominante del video sarà l’acqua, intesa come elemento di vita e di gioco così da contraddire l’abominevole realtà della cronaca, perlomeno nella magia della favola. Il regista nel video ha voluto esplicitamente allontanarsi visivamente dai luoghi della tragedia per narrare semplicemente quello che un bimbo dovrebbe fare nella vita: giocare.

Credits

“A Mare si Gioca”

Di Tony Canto

Interpretato da Nino Frassica

Produzione: Art Show di Arturo Morano

Produzione Artistica e Arrangiamenti: Tony Canto

Edizioni Musicali: SUGARMUSIC SPA –  ART Show di Arturo Morano

Etichetta Discografica: ART Show Records di Arturo Morano

In licenza a Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l. per la distribuzione digitale

Registrato da Francesco Pisano presso Casa Musica – Messina

Mixato da Enrico La Falce presso Milkshop – Milano

Masterizzato da Antonio Baglio presso Nautilus – Milano

Riprese Batteria di Vincenzo Cavalli presso Sonoria Studio Recording – Scordia (CT)

Riprese Voce di Alessandro Pinnelli presso FMRecords – Roma

Percussioni  Luca Scorziello

Batteria Franco Barresi

Violini e Viole Adriano Murania

Voce Nino Frassica

Voce bimba Beatrice Canto

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Videoclip Ufficiale
Backstage
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Poco Poco Poco Poco – Tony Canto

Un singolo originale prodotto da Art Show Records per il lancio del nuovo progetto dell’artista Tony Canto.
Dalle sonorità raffinate ma semplici ed immediate, dall’atmosfera coinvolgente degna di un singolo di successo, e dalle parole, poche, ma che toccano i punti essenziali per lanciare il messaggio del “Poco poco”.
Un brano sulla nuova schiavitù, sull’induzione al desiderio come modello di vita dell’occidente, desiderio che diventa bisogno primario, creando così, dipendenza dalle cose, compreso il denaro, un vero e proprio avvento del feticismo che riduce la gente comune all’indebitamento.
Ciò crea una società dell’avere, dei mutui, delle cessioni del quinto, che si ripiega su se stessa, togliendo il sorriso alla gente comune che si aggira impaurita e depressa.
Accontentarsi di poco e ridurre al minimo desideri di beni inutili rende l’uomo libero (Fernando Pessoa: La rinuncia è il primo passo per la libertà.) Questo è il messaggio, in una sintesi musicale e testuale molto semplice ed immediata.
I paesi dove si vive con poco sono popolati da gente che sorride.
“Per essere felici basta poco”, in queste pochissime e semplici parole si cela la filosofia di vita del cantautore siciliano.

Credits

Produzione esecutiva: Arturo Morano per Art Show Records
Produzione artistica e arrangiamento: Tony Canto
Registrato e mixato da Vincenzo Cavalli al Sonoria studio recording di Scordia (CT)
Assistente: Lorenzo Manganaro
Masterizzato negli studi Nautilus di Milano

Edizioni Musicali: Art Show di Arturo Morano

Hanno suonato e cantato:

Tony Canto: chitarra e voce
Franco Barresi: batteria
Alessandro Chimienti: chitarra
Lele Gambera: basso
Antonino Vitali: tromba
Giuseppe Liggieri: trombone

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Tony Canto | Poco Poco – Videoclip Ufficiale
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Italia Talìa Italia Talìa – Mario Incudine

Un invito ad aprire gli occhi per ammirare, stupirsi, ma soprattutto per prendere coscienza della realtà e risvegliarsi dal sonno.
È il grido di “Italia talìa”, il nuovo progetto musicale di Mario Incudine, un nuovo progetto originale di 13 brani con la produzione artistica di Mario Saroglia e Kaballà e distribuito da Universal. Un disco che racconta – in un puzzle di luci e ombre – storie del nostro tempo.
“Canta e parla ai giovani del sud per esortarli all’operosità e per uscire dal labirinto inestricabile della rassegnazione – scrive il giornalista Carmelo Sardo della nota introduttiva del cd – è un disco di grande impegno politico e di forte impatto civico che affronta i temi caldi e ancora maledettamente attuali dell’aggressione mafiosa, dell’infinita sottomissione ai taglieggiatori del pizzo, dell’ingordigia corruttiva della politica, delle pene e delle sofferenze di chi emigra, e del lavoro che scarseggia e che lascia fuori dagli stabilimenti della Fiat centinaia di famiglie”.
Parla il linguaggio multietnico della solidarietà e affida a una musica vivida e variegata pensieri che lo tormentano e speranze che lo rincuorano. Attinge da un passato che non se n’è mai andato e allunga il passo verso un futuro che ci viene incontro col suo carico di dubbi e di aspettative. Trionfano infine sentimenti nobili e puri, passioni forti e travolgenti, da vivere a occhi aperti”.
I suoni sono quelli sbocciati e miscelati nel bacino del Mediterraneo associati a batterie e chitarre elettriche che iscrivono il disco nella più contemporanea world music.

Credits

Produzione esecutiva: Arturo Morano per Art Show Records
Produzione artistica: Mario Saroglia e Kaballà
Direzione artistica e musicale, arrangiamenti, pre – produzione e programmazione: Mario Saroglia negli studi Omnia Beat di Milano
Edizioni musicale: Art Show di Arturo Morano – Omnia Beat – Emi Publishing
Distribuzione: Universal Music

Registrato e mixato da Vincenzo Cavalli al Sonoria studio recording di Scordia (CT)
Assistente: Lorenzo Manganaro
Masterizzato da Roberto Barillari negli studi Fonoprint di Bologna
Assistente: Roberto Bartilucci
Coordinamento: Davide Monforte, Virginia Colonna

Hanno suonato e cantato:
Antonio Vasta, Antonio Putzu, Massimo Germini, Placido Salamone, Emanuele Rinella, Riccardo Laganà, Mario Saroglia, Pino Ricosta, Franco Barbarino, Tony Canto, Giovanni Arena, Giorgio Rizzo, Piero Vasile, Maurizio Longo, Joanna Pawlic, Faisal Taher, Anita Vitale, Francesca Incudine, Mariangela Vacanti, Ketty Ragno, Simona Sciacca, Daniele Zappalà. The Acappella Swingers sono: Dario Greco, Elisa Caudullo, Antonella Leotta, Marco Tinnirello.

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Mario Incudine | Italia Talìa – Videoclip Ufficiale
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Mario Incudine | Li Culura – Videoclip Ufficiale
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Home tutti i personaggi 72 Nino Frassica & Los Plaggers Band Show

Nino Frassica è accompagnato dai Los Plaggers, band formata da sei formidabili musicisti; il nome Plaggers è una fusione tra Platters e plagio.
Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di concerto­ cabaret.
Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica.
Verranno presentati brani come “Cacao Meravigliao”, “Grazie dei Fiori bis” o come “Viva la mamma col pomodoro” al quale verranno aggiunti “Viva la pappa col pomodoro”, ma anche “Mamma mia dammi cento lire” e sigle d’altri tempi come “Portobello” o le musichette della pubblicità; e ancora “Campagna” diventa “Voglio andare a vivere con i cugini di campagna”, e poi “Siamo donne” che si conclude con “Donna a Surriento”, “Neri per sempre”, “Tuca tuca” ecc…
Protagonista anche il pubblico che, travolto dal ritmo incalzante dello show, mentre si diverte con le invenzioni musicali di Frassica, può anche ballare, cantare, e partecipare direttamente allo spettacolo grazie a medley dedicati alla musica degli anni ’60 e ’70, omaggi a Santana e Battisti, etc…, fino a crearsi un’atmosfera di complicità e intesa, grazie all’inesauribile vérve comica dell’artista siciliano.

Line Up

  • Umberto Bonasera: chitarra elettrica, acustica, voce
  • Eugenio Genovese: basso elettrico, fretless bass
  • Ivano Girolamo: voce, vocalist
  • Paolo Bonasera: batteria, percussioni, vocalist
  • Natale Pagano: tastiere, sequencers, voce, vocalist
  • Fabrizio Torrisi: sax , voce

 

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primomaggiofrassica

Nino Frassica e Los Plaggers Band – Primo Maggio 2014

 

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Testimonial

  • Bianca Guaccero

    Debutta nel cinema con il film Terra bruciata (1999), regia di Fabio Segatori, con Raoul Bova, Giancarlo Giannini e Michele Placido. È protagonista nei film:“Faccia di Picasso” di Massimo Ceccherini; “Tra due mondi”regia di Fabio Conversi; su Rai 2 “Ama il tuo nemico 2”diretta da Damiano Damiani; nella serie tv “Capri”, ed altri. Nel 2008, insieme a Andrea Osvárt, affianca Pippo Baudo e Piero Chiambretti alla conduzione del 58º Festival di Sanremo.

  • Flavio Insinna

    Siciliano da parte di padre, dopo avere tentato senza successo di entrare nell’Arma dei Carabinieri, si è iscritto alla scuola di recitazione di Alessandro Fersen e nel 1990si è diplomato al “Laboratorio di esercitazioni sceniche” diretto da Gigi Proietti a Roma. Lavora sia in teatro che al cinema (tra i tanti Metronotte con Diego Abatantuono, regia di Francesco Calogero e Il partigiano Johnny con Stefano Dionisi, regia di Guido Chiesa, Ex per la regia di Fausto Brizzi).

  • Giorgio Lupano

    Diplomatosi nel 1993 alla scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, nasce artisticamente come attore di teatro, lavora poi anche per il cinema e per la televisione.

  • Michele Cucuzza

    Michele Cucuzza (Catania, 14 Novembre 1952), è un giornalista, conduttore radio-televisivo, scrittore e blogger.
    Nel 2012, per il libro ‘Il male curabile’ (Rizzoli ed.), ha vinto il premio ‘Volere, Volare – Il meglio del made in Italy’.
    Anche quest’anno è, con Chiara Giallonardo, al microfono di “Radio2days” su Rai Radio2, il sabato e la domenica, dalle 18 alle 19.30, tutte le settimane.

  • Nino Frassica

    Diplomatosi al Piccolo di Milano, dopo varie esperienze teatrali viene scoperto da Renzo Arbore, grazie a un messaggio lasciato sulla segreteria telefonica, in seguito Arbore lo fa partecipare nel 1985 al varietà Quelli della notte, nella parte di frate Antonino da Scasazza, organizzatore di un improbabile concorso a premi, seguito da Indietro tutta!. Partecipa poi a Fantastico, Domenica in, Scommettiamo che, I Cervelloni, Acqua calda e, recentemente, in Colorado Cafè e nella prima stagione di Markette condotto da Piero Chiambretti.

  • Enzo Decaro

    Siciliano da parte di padre, dopo avere tentato senza successo di entrare nell’Arma dei Carabinieri, si è iscritto alla scuola di recitazione di Alessandro Fersen e nel 1990si è diplomato al “Laboratorio di esercitazioni sceniche” diretto da Gigi Proietti a Roma. Lavora sia in teatro che al cinema (tra i tanti Metronotte con Diego Abatantuono, regia di Francesco Calogero e Il partigiano Johnny con Stefano Dionisi, regia di Guido Chiesa, Ex per la regia di Fausto Brizzi).

  • Simone Montedoro

    Formatosi frequentando dei laboratori e degli stages tenuti da Francesca De Sapio, Michael Margotta e Duccio Camerini, inizia la sua carriera come attore di fotoromanzi.
    In teatro debutta nella stagione 1998/1999, recitando in No Exit e A chi toccherà stasera, diretti da Massimiliano D’Epiro; debutta nello spettacolo Sopra, diretto da Duccio Camerini con cui lavora anche in Scoppio d’amore e guerra, con Rocco Papaleo e Lucrezia Lante della Rovere.

  • Cesare Bocci

    Dopo aver frequentato la scuola di recitazione di Tolentino, inizia la sua carriera nel 1982 con Compagnia della Rancia, di cui è un socio fondatore. Trasferitosi a Roma, mai lasciando il teatro, inizia a lavorare in televisione e al cinema, viene conosciuto dal grande pubblico italiano e internazionale interpretando il ruolo di Mimì Augello ne “Il Commissario Montalbano”, un sodalizio che dura ormai da quattordici anni.

  • Pietro Pulcini

    Pietro Pulcini: Nel 1996 si diploma presso la Scuola di Tecniche dello Spettacolo di Mario Carotenuto e Claretta Carotenuto su consiglio di Gastone Moschin. Conosce, in seguito, personalità del calibro di Leone Colonna e Rodolfo Sonego.

  • Maurizio Ferrini

    Nato artisticamente nella trasmissione Quelli della notte, interpretando il ruolo di un rappresentante di pedalò di una fantomatica ditta la “Cesenautica”. La grande occasione per essere lanciato si presenta all’inizio degli anni novanta, quando partecipa a Domenica in, trasmissione nella quale si mostra con uno dei suoi personaggi più riusciti: la signora Emma Coriandoli, parodia della casalinga media italiana.

  • Alessandro Greco

    Conduttore televisivo e radiofonico, tra i programmi di maggiore successo, vi sono le cinque edizioni di “Furore” su Rai 2 e “Colorado” su Rai 1. Nel 2014 entra a far parte del cast della quarta edizione di Tale e Quale Show.

News

PRIMOMAGGIO16
TONY CANTO con FAISAL TAHER sul Palco del Concertone del I Maggio a Roma

CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO
 2016 – PIAZZA SAN GIOVANNI IN LATERANO, ROMA

www.primomaggio.net

Il Cast Artistico dell’Edizione 2016

SKUNK ANANSIE, MAX GAZZE’, VINICIO CAPOSSELA CON I CALEXICO, ASIAN DUB FOUNDATION, SALMO, MARLENE KUNTZ, TIROMANCINO, FABRIZIO MORO, GIANLUCA GRIGNANI, COEZ, BUGO, DUBIOZA KOLEKTIV, TULLIO DE PISCOPO, GARY DOURDAN FEAT. NINA ZILLI, NADA, PERTURBAZIONE FEAT. ANDREA MIRO’, RAIZ MESOLELLA ROSSI, BANDABARDO’, AMBROGIO SPARAGNA, MAU MAU, PEPPE BARRA, REZOPHONIC, MODENA CITY RAMBLERS & FANFARA DI TIRANA, EUGENIO BENNATO, ORCHESTRA OPERAIA PER REMO REMOTTI, MALDESTRO, EGIORNALISTI, ENZO AVITABILE, TONY CANTO con FAISAL TAHER, MIELE, IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI, MED FREE ORKESTRA CON ROBERTO ANGELINI E MATTEO GABBIANELLI

Torna il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di Roma, tradizionale appuntamento promosso da CGIL, CISL e UIL ed organizzato da iCompany e Ruvido Produzioni che, dal 1990, raduna nel giorno della Festa dei Lavoratori migliaia di spettatori in una delle piazze più importanti della capitale, Piazza San Giovanni in Laterano, per 8 ore di musica.
Conduttore dell’edizione 2016 sarà LUCA BARBAROSSA che, per la prima volta nelle vesti di presentatore del Concertone, porterà tutta la sua esperienza di musicista e conduttore.

La musica sarà la vera protagonista del concerto, con un cast composto da nomi di grande prestigio, anche internazionale.
non si escludono ulteriori presenze e sorprese dell’ultim’ora.

 

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KUNSERTU: Sono tornati!

In attività dal 1979, dopo una pausa di qualche anno tornano i Kunsertu!

Lo storico gruppo della famosissima e bellissima “Mokarta” entra a far parte del cast Art Show!

La loro musica miscela sapientemente le tradizioni provenienti da diversi angoli del mediterraneo, Sicilia e Maghreb, a cui si aggiungono influssi provenienti dall’Africa nera, dando vita ad un risultato originale ed esplosivo, soprattutto dal vivo.

I testi e la musica scritti da Maurizio “Nello” Mastroeni e arrangiati dai Kunsertu, affrontano spesso tematiche legate all’attualità, dalle stragi nei campi profughi palestinesi al dramma dell’immigrazione, ma non disdegnano intermezzi leggeri e romantici (la loro “Mokarta” è ormai entrata tra i classici).

Il ritorno sulla scena del nucleo fondatore dei Kunsertu con un repertorio rinnovato oltre ai brani storici del gruppo inventore dell’etno – rock italiano, come la mitica Mokarta e la travolgente Zambra.

Il gruppo presenterà anche i dischi usciti in tutta Italia negli ultimi 5 anni, una miscela di suoni antichi e moderni che canta in dialetto siciliano e arabo ma parla tutte le lingue del mondo.

 

LINE UP:

Maurizio Nello Mastroeni: chitarra e voce

Faisal  Taher: voce

Egidio La Gioia: voce

Giacomo Farina: organetto e percussioni

Roberto De Domenico: percussioni

Franco Barresi: batteria

Massimo Pino: basso

Matteo Brancato: tastiere

Fabio Sodano:  flauto e fiati popolari

Antonio Putzu: sax e fiati popolari

 

 

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newspiccola
“A Mare si Gioca” – La poesia di Nino Frassica e Tony Canto

“A mare si gioca”

La poesia di Nino Frassica e Tony Canto

una favola per raccontare a bambini e adulti i drammi del Mediterraneo

Come si spiega a un bambino la tragedia degli esseri umani che ogni giorno perdono la vita nel Mar Mediterraneo? Da questa domanda a cui nessuno vorrebbe rispondere parte l’idea di “A mare si gioca” – una produzione Art Show, edizioni Sugarmusic – dolceamara favola in musica scritta da Tony Canto (già autore per Mannarino, Nina Zilli e Patrizia Laquidara fra gli altri) e interpretata dall’attore e comico Nino Frassica. La poesia di Canto e di Frassica imprime alla cronaca una metamorfosi che riflette il paradosso per cui un luogo di vita, gioia e divertimento come il mare diventa teatro di morte: i contorni della storia di Aylan, giovanissima vittima delle migrazioni e triste icona delle morti nel Mediterraneo, si riflettono in una fiaba che rimanda a quel modo di presentare il dramma con la fantasia che Roberto Benigni utilizzò con maestria ne “La vita è bella”.

Ma la fantasia va ancora più lontano, e così le 366 persone annegate al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013 tramutano in altrettanti delfini nei versi che ricordano la poesia di Ovidio, mentre le istantanee di un mondo immaginario danno conto delle ragioni dei migranti in fuga verso l’Europa.

Sopra note delicate e squillanti che richiamano il folk mediterraneo e il sirtaki, Nino Frassica prova a parlare ai bambini con le loro parole, guardando alla storia con i loro occhi, per spiegare l’inspiegabile anche a sé stesso e agli adulti. “Niente retorica, perché i bambini della retorica non se ne fanno niente, ma piuttosto poesia e invenzione che trasfigurano la tragedia dandole un valore universale”, dice a questo proposito l’autore Tony Canto. “Ho sentito la canzone subito nelle mie corde – spiega l’interprete Nino Frassica – perché si racconta e si spiega un dramma con il grande potere della fantasia e del sorriso”.

Solo una favola, benché amara, può elaborare il senso di un dramma quotidiano che sconvolge mettendo in dubbio certezze date per universali come il fatto che “A mare si gioca”, e solo il tocco surreale e innocente di Frassica può mettere in scena tutte le contraddizioni con la vitalità di un affresco: sulla spiaggia si costruiscono castelli di sabbia, fra le onde ci si tuffa, circondati da un mondo animale che volteggiando nei cieli e tra i flutti inneggia alla vita. Che sia a Lampedusa e nei pressi di una Sicilia che è porta dell’Europa, o sulle spiagge della Turchia da cui in molti partono con coraggio, la poesia di “A mare si gioca” avvicina popoli e generazioni nel nome della speranza, e il racconto di un autore siciliano e di un interprete siciliano parla così a tutti quanti con un senso dell’umanità fresco come una brezza marina.

La testimonianza  di Nino Frassica

Conosco Tony Canto da un po’, è un autore e produttore che ho sempre stimato per il suo stile, e non solo perché è messinese come me! Quando Tony mi ha fatto sentire questa canzone ho pensato alle continue tragedie che colpiscono bambini innocenti, una realtà che interessa quotidianamente non solo le coste della nostra Sicilia ma tutto il Mediterraneo. Il testo mi ha commosso e ho sentito la canzone subito nelle mie corde: per questo ho voluto interpretarla, perché si racconta e si spiega un dramma con il grande potere della fantasia e del sorriso.

La testimonianza dell’autore e produttore Tony Canto

Come si può spiegare a un bambino l’immagine del piccolo Aylan in quella famigerata fotografia, una delle più brutte pagine del 2015? Solo una favola potrebbe farlo, usando le parole degli stessi bambini.

Quando la realtà diventa un incubo, l’adulto ha il dovere nei confronti dei bambini di trovare un lieto fine: non per edulcorare i fatti, ma per dar loro un senso, come ha fatto Roberto Benigni con “La vita è bella”. “A mare si gioca” è una verità altrettanto chiara: questo si fa in spiaggia, quando si è piccoli, costruire castelli di sabbia e fare capriole in acqua mentre gli animali volteggiano e nuotano.

Questa canzone nasce pensando al suo interprete, Nino Frassica, alla sua profondità evocativa, alla sua voce innocente e unica che può fare da ponte fra generazioni: perché raccontare ai bambini significa raccontare anche a se stessi e a tutti gli adulti. La musica richiama il Mediterraneo e il testo semplice e diretto recita una favola per bambini. Niente retorica, perché i bambini della retorica non se ne fanno niente, ma piuttosto poesia e invenzione che trasfigurano la tragedia dandole un valore universale. Così le 366 vittime del naufragio di un solo barcone a Lampedusa nel 2013 si trasformano in altrettanti delfini, liberati dalle reti dalla Guardia Costiera siciliana. La Sicilia, porta dell’Europa e nuova Terra Promessa, è dopotutto il teatro di questa favola amara, scritta da un autore siciliano e interpretata da un artista siciliano, ma pensata per parlare a tutti i popoli del Mediterraneo e del mondo. Nell’immane tragedia il messaggio di “A mare si gioca” è quindi di gioia e di speranza, uno sforzo della fantasia che accomuna i bambini e gli esseri umani in generale.

A “Mare si Gioca” sostiene la campagna Bambini in Alto Mare promossa dall’Associazione Ai.Bi.

Il brano A mare si gioca promuove la Campagna Bambini in Alto Mare di dell’Associazione Ai.Bi. Amici dei Bambini impegnata in Italia e in Siria a sostenere concretamente coloro che in questo dramma sono i più deboli, fragili e indifesi: i bambini e le loro famiglie. In Siria a causa della guerra ogni 60 secondi una famiglia è costretta a lasciare la propria casa e attraversare il mare. Un ritmo impressionante di 9.500 sfollati al giorno, di cui il 50% sono bambini.

Amici dei Bambini sostiene il loro desiderio di restare nella terra che amano aiutando le famiglie in difficoltà nell’area di Idlib con la distribuzione di ceste alimentari gratuite e la realizzazione di forni per la distribuzione del pane. In Italia il progetto prevede, invece, la creazione di Case di Accoglienza per famiglie con bambini piccoli e Minori Stranieri Non Accompagnati.  Per sostenere la “Campagna Bambini in Alto Mare” basta andare sul sito www.aibi.it.

Il Videoclip realizzato dal regista e videomaker Tiziano Russo

La canzone sarà accompagnata da un videoclip – realizzato dal regista e videomaker Tiziano Russo con la produzione Passo Uno – dal quale emergono altri temi: Nino Frassica idealmente diventa padre di tutti i bambini, dimostrando come nella tragedia ciascuno può avvertire un legame quasi genitoriale con le piccole vittime. L’elemento dominante del video sarà l’acqua, intesa come elemento di vita e di gioco così da contraddire l’abominevole realtà della cronaca, perlomeno nella magia della favola. Il regista nel video ha voluto esplicitamente allontanarsi visivamente dai luoghi della tragedia per narrare semplicemente quello che un bimbo dovrebbe fare nella vita: giocare.

 

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Il “Programmone” di e con Nino Frassica su Rai Radio 2

“Questa iniziativa è stata fatta col padre cinico della RAI”, direbbe l’irresistibile Fra Antonino da Scasazza. E sarà proprio l’umorismo surreale di Nino Frassica, apprezzatissimo in tv e vero mattatore della serata celebrativa dei 30 anni di Quelli della notte su Rai3, ad animare l’estate di Radio2: dal 29 giugno il comico condurrà Programmone, che andrà in onda dal lunedì al venerdì alle 17.00. Sì, Programmone senza l’articolo determinativo “perché si colloca in una dimensione spazio-temporale indefinita, affollata di tragicomica umanità più reale del reale”. Un’ora di puro umorismo stile Frassica, che torna in radio dopo il successo di Meno male che c’è Radio2. Con Frassica ci saranno Francesco Scali, suo compagno di sempre (il cantautore Gianfranco Padda), Mario Marenco, Barbara Cavalli (Anna Clemi), Clemente Russo (il professor Clementini), Osvaldo Rulla comico, imitatore e parcheggiatore (o imitatore di un parcheggiatore comico). La regia è affidata a Fabrizio Trionfera.

 In onda da lunedi 29 giugno, ogni giorno dal lunedi al venerdi alle 17.00 su Rai Radio 2

 

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