Art Show Produzioni
Art Show Sicily
Art Show Records

Notizie

390° FESTINO DI SANTA ROSALIA

Pubblicato il 7 luglio 2014

Progetto musicale di Mario Incudine
sul carro e per il Cassaro di Palermo
Triunfi, canti devozionali processionali e ritmi di festa
con
Anita Vitale e Marcella Nigro e
l’Orchestra La Bottega delle Percussioni di Palermo

Al Foro Italico concerto di Mario Incudine  “Le vie dei canti”  Il Mediterraneo offre alla Santuzza i suoni, le voci e le storie dei nuovi migranti.
con
Antonio Vasta, Antonio Putzu, Manfredi Tumminello, Pino Ricosta, Emanuele Rinella e Francesca Incudine e con la partecipazione degli  “Akkura

Il popolo esprime da sempre fede e devozione attraverso ritmi e canti. I tamburi accompagnano le processioni  e i riti religiosi in molte tradizioni del Mediteraneo. L’essenzialità evocativa, la poeticità e la forza espressiva del canto sul tamburo è la forma più suggestiva per fare festa e per restituire il sentimento della pietà popolare che il popolo offre al suo patrono. Palermo, al centro esatto del mondo, capitale multietinca, è l’ìespressione di tutte le culture che si sono stratificate nel Mediterraneo, è lo scrigno che conserva le storie di tutti i popoli, è il porto dei nuovi migranti che sulle coste siciliane trovano accoglienza, è una città che canta in diverse lingue e suona tamburi diversi con lo stesso cuore pulsante. Quest’anno la colonna sonora del Festino ha come protagonista lo strumento più antico suonato dall’uomo, il tamburo. Un’orchestra di tamburi provenienti dalle diverse parti del mondo – dal djembè africano, alla darbouka magrebina, dal cajon spagnolo e sudamericano ai tamburi a cornice del sud Italia – offre una varietà di timbriche per un ritmo solo sul quale si innestano le voci di due donne palermitane che cantano in lingua siciliana i triunfi alla Santuzza. Canti devozionali sui tamburi e ritmi di festa per scandire il passaggio del carro lungo il Cassaro, ritmi che raccontano il mondo, il Mediterrano e Palermo, voci che raccontano la storia di Santa Rosalia come quelle di moderni cantastorie che dai balconi dei Quattro Canti di Città omaggeranno la Santuzza. La “Via dei Canti” è  un progetto musicale che si conclude al Foro Italico con il concerto di Mario Incudine e la partecipazione degli Akkura. Insieme raccontano le storie dei nuovi migranti, degli ultimi della terra che offrono alla Santa i loro viaggi, il loro futuro e la loro speranza. Canzoni, danze e parole per raccontare una Palermo che ritorna ad essere, oggi più di ieri, l’ombelico del Mediterrano, crocevia di culture e di etnie, una città sa accogliere le speranze e le preghiere di un popolo che ad una sola voce dà voce a chi non ne ha e offre con la musica e il canto la propria anima alla Santa Patrona.